La rasatura autolivellante che rimette in piano un fondo esistente quando non c'è quota per un massetto.
La livellina è una malta autolivellante a grana fine, applicata in spessori molto ridotti, che corregge le irregolarità di un fondo già esistente. Non sostituisce un massetto: lo rifinisce, o ne recupera i difetti di planarità prima della posa del pavimento.
È la risposta al problema più frequente delle ristrutturazioni: il pavimento va rifatto, ma la quota disponibile è vincolata dalle soglie, dalle porte e dagli scalini esistenti. In quei centimetri non c'è spazio per demolire e rifare un massetto completo. La livellina permette di ottenere un piano di posa corretto consumando pochi millimetri.
Il risultato dipende quasi interamente da cosa c'è sotto. Il supporto va pulito, privo di parti incoerenti, di residui di collanti e di tracce oleose, e va trattato con un primer adeguato per regolare l'assorbimento ed evitare distacchi. Su fondi molto assorbenti o disomogenei possono essere necessarie più mani di primer.
Verifichiamo il fondo in sopralluogo, definiamo il ciclo di primer e applichiamo la livellina in spessore uniforme, disaerando la superficie. Una volta indurita, il piano è pronto a ricevere la pavimentazione nei tempi indicati dal produttore.

Valori di riferimento. La livellina è compatibile con i sistemi radianti a basso spessore, ma non sostituisce il massetto strutturale nei nuovi edifici.
| Caratteristica | Valore |
|---|---|
| Legante | Cemento speciale o calcio solfato (CAF) |
| Spessore | 3 – 25 mm |
| Resistenza | CT-C20 minimo |
| Calpestabilità | 2 – 4 ore |
| Posa rivestimento | 4 – 8 ore |
| Applicazione | A rullo o a pompa |
Sopralluogo e preventivo non hanno costi né vincoli. Personale tecnico e amministrativo risponde in tempi brevi.